Tornate e Convegni  

   

Bollettini di Legislazione  

   

Pubblicazioni  

   

Gruppo di Lavoro Umberto PallottaVino e Salute

 Coordinatore

Accademico prof. Arturo Zamorani

Componenti

Giovanni de Gaetano – (AIVV) Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione, IRCCS, Istituto Neurologico Mediterraneo NEUROMED, Pozzilli (IS))
Rocco Di Stefano – (AIVV) Tecnologia delle Bevande Alcoliche - Università di Palermo
Luigi Moio – (AIVV) Enologia - Università di Napoli
Giorgio Nicolini – (AIVV) Istituto di San Miche all’Adige – Trento
Giovanni Battista Panatta – (AIVV) Nutrizionista clinico e di Popolazione - Università di Ferrara
Piergiorgio Pifferi – (AIVV) Tecnologie Chimiche Speciali – Università di Bologna
Francesco Sofi – Agenzia della Nutrizione – Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi - Firenze
Fulvio Ursini – (AIVV) Dipartimento di Medicina Molecolare – Università di Padova
Arturo Zamorani – (AIVV) Biotecnologie Agroalimentari – Università di Padova

Finalità

Valutare gli effetti del bere sostenibile (o consapevole) del vino nello stile alimentare mediterraneo (Dieta Mediterranea) e nel rispetto di un opportuno stile di vita.

Lavoro svolto

Numerosi e approfonditi studi biochimici condotti da ricercatori di numerose Istituzione hanno valutato gli effetti conseguenti l’assunzione di vino sia per il contenuto in etanolo sia per il contenuto in polifenoli. Si sono distinte le indagini epidemiologiche condotte dal gruppo di ricerca di Giovanni de Gaetano su campioni selezionati di consumatori di vino applicando il metodo statistico della metanalisi che consente di ampliare enormemente il campionamento e rendere quindi più significativi i risultati ottenuti. I risultati hanno dimostrato, sia per l’etanolo a determinate dosi sia per il vino bevuto in modo sostenibile, effetti positivi in termini di   maggior longevità e di minor rischio di malattie dismetaboliche, neoplastiche e degenerative.
Particolare interesse hanno rivestito gli studi sulle sostanze attive nel prevenire le malattie dismetaboliche e degenerative, e sul biochimismo della loro azione. A questo riguardo la relazione esposta da Louis Ignarro a Firenze attribuisce ai polifenoli del vino (flavonoidi e acidi fenolici) un ruolo nell’aumento della sintesi e nella attivazione dell’ossido nitrico (NO), che a sua volta agisce nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di alcune neoplasie. La stessa problematica è stata affrontata da Fulvio Ursini (Salute, malattia, cibo, vino e ormesi: l’opportunità biologica dell’ambiguità nella distinzione fra cosa fa bene e cosa fa male) nella relazione esposta nella Tornata in “Ricordo e Onore di Francesco Orlandi”. In questo caso gli alimenti vegetali o loro derivati tra i quali il vino, conterrebbero diversi tipi di molecole formatesi originariamente nelle piante per reagire a stimoli avversi. Sono queste le molecole (tra le quali per il vino i polifenoli flavonoidi e gli acidi fenolici) che una volta ingerite dall’uomo si oppongono all’insorgere dei fenomeni patogeni, ed è la loro proprietà nucleofila (donatori di elettroni - riducenti) a giustificarne l’effetto nutraceutico.     

Relazioni presentate

  1) F. Orlandi - “Uso fisiologico del Vino: alimento funzionale” - Conferenza internazionale sulle produzioni mediterranee: Olio, Vino e Cereali – Parma 14 11 2008
2) L. Ignarro – “L’ossido nitrico e i meccanismi patogeni coinvolti nelle malattie vascolari: il ruolo dei polifenoli” Accademia dei Georgofili – Firenze 23 03 2011
*3) Primo Seminario Scientifico “Bere responsabile nella dieta Mediterranea e nelle stile di vita Italiano” – Certosa di Pontignano (SI) 10 06 2011
4) F. Orlandi – sintesi dei lavori sul bere responsabile nella Dieta Mediterranea e nello stile di vita Italiano – Focus sul vino senese e i suoi effetti nella Dieta Mediterranea – Enoteca italiana Siena 11 06 2011
5) R. Di Stefano – Sintesi dei composti fenolici nell’uva: peculiarità del Sangiovese – Focus sul vino senese e i suoi effetti nella Dieta Mediterranea – Enoteca italiana Siena 11 06 2011
6) G. de Gaetano – “L’uso consapevole del vino nella dieta: evidenze epidemiologiche” – Focus sul vino senese e i suoi effetti nella Dieta Mediterranea – Enoteca Italiana Siena 11 06 2011
7) G. de Gaetano e P. Dolara – Abstracts to the First Seminar “Rensponsable drinking within the Mediterranean Diet and Italian lifestile – European Journal of Nutrition 50, 489, 2011
8) C. Cerletti – Azione ed effetti benefici dell’etanolo e dei polifenoli del vino – in ricordo e onore di Francesco Orlandi - Biblioteca La Vigna, Vicenza 7 12 2013
9) L. Iacoviello – Studi di popolazione e su gruppi selezionati di Consumatori - In ricordo e onore di Francesco Orlandi – Biblioteca la Vigna, Vicenza 7 12 2013
10) G. de Gaetano – Risultati scientifici del primo Seminario di Pontignano – In ricordo e onore di Francesco Orlandi - Biblioteca La Vigna Vicenza 7 12 2013
11) F. Ursini – Salute, malattia, cibo, vino e ormesi: l’opportunità biologica dell’ambiguità nella distinzione tra cosa fa bene e cosa fa male – In ricordo e onore di Francesco Orlandi - Biblioteca La Vigna, Vicenza 7 12 2013
12) A. Zamorani, G.B. Panatta – Bere responsabile nel Mangiare all’Italiana – In ricordo e onore di Francesco Orlandi – Biblioteca La Vigna, Vicenza 7 12 2013

 *Si precisa che il Seminario non è da attribuire unicamente al Gruppo di Lavoro “Umberto Pallotta” Vino e Salute, ma a “una fruttuosa collaborazione tra il Gruppo di Lavoro Umberto Pallotta “Vino e Salute” dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino, L’Accademia dei Georgofili, l’Università Cattolica di Campobasso, l’Università di Ancona, l’Università di Siena con il supporto della Enoteca Nazionale di Siena e la Federvini e con il patrocinio del MIPAAF e della Società Italiana di Nutrizione Umana“

 Attività futura

In accordo con quanto già anticipato a suo tempo a Pontignano denominando l’evento “Primo Seminario sul bere responsabile ……”, si intende progettare e svolgere un secondo Seminario nel quale una linea di ricerca proseguirà gli studi biochimici e le indagini epidemiologiche sugli effetti del vino nel bere responsabile, una seconda linea di ricerca sarà orientata allo studio dei composti nucleofili contenuti nei vini al fine di determinarne tipologia, quantità ed efficacia.   

   

Agenda 2017  

PRESENTAZIONE VOLUME STORIA  VITE E VINO

IN FRIULI E TRIESTE

ore 20.30, NH Hotel, via Cavour 7

Trieste

   

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A
TTIVITA' ULTIMO QUADRIENNIO

Il Presidente


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Il vino veramente biologico passa per la genetica


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